Singola Info
Vai al portale territorialeVai al sito istituzionale
   
 
 
Energia e ambiente: Migliorelli rilancia il ruolo delle Province
L'assessore provinciale è intervenuto al Salone "CEA 2006", svoltosi a San Severino, sottolineando l'azione di coordinamento dell'Ente nel settore della produzione di energia.


Un momento del convegno al "CEA"

San Severino Marche - Coordinamento. E’ la “parola d’ordine” che la Provincia di Macerata si è data per rendere omogenea, sul territorio, la politica d’attenzione alle fonti rinnovabili di energia. Il principio è stato ribadito dall’assessore provinciale all’Ambiente, Carlo Migliorelli, durante uno dei convegni in programma a San Severino nell’ambito del terzo Salone “CEA – Comunicazione, Energia, Ambiente”, organizzato da “Spazio Ambiente” di San Ginesio in collaborazione con enti pubblici, associazioni e soggetti privati. Salone che si è chiuso ieri con un bilancio sostanzialmente positivo. “Di fronte al Pear (Piano energetico-ambientale regionale) in vigore – ha detto Migliorelli – le Province hanno chiesto alla Regione di diventare il punto di riferimento per il loro territorio e, al tempo stesso, hanno sollecitato lo stanziamento di risorse perché si possa realmente investire su fonti alternative di energia. Intanto, la Provincia di Macerata ha scritto a tutti i Comuni e le Comunità montane per fare un censimento sui progetti in atto o in animo nel settore del rinnovabile, sia che siano promossi dal pubblico, sia che vengano da iniziative private. Questo per avere una ‘mappa’ di base per coordinare poi gli interventi di sostegno”. Alla tavola rotonda cui ha partecipato l’assessore Migliorelli, coordinata da Robertino Perfetti, presidente di “Spazio Ambiente”, sono intervenuti – fra gli altri – il presidente del Cosmari e sindaco di San Severino, Fabio Eusebi, l’assessore all’Ambiente della Comunità montana delle alte valli del Potenza ed Esino, Gianluca Chiappa, il prof. Renato Ricci dell’Università Politecnica delle Marche (che ha parlato dell’eolico in regione) e il direttore della Coldiretti Macerata, Luigi Masnari. Molto interessanti i “casi” portati dal prof. Ennio De Crescenzo dell’università Federico II di Napoli e dall’assessore comunale di Apiro, Luca Roscani. Il primo riguarda il recupero ambientale della cava “Sielpa”, in località Lacque di Cingoli, con un progetto di riuso produttivo di energia rinnovabile (siamo nel campo del fotovoltaico); il secondo invece è relativo all’azienda agraria del Comune di Apiro, dove sta nascendo un piano di filiera agroenergetica – uno dei primi e più importanti del centro Italia – per lo sfruttamento delle cosiddette “biomasse” (in pratica, da prodotti agricoli o scarti di essi si ricava energia). Infine, non sono mancati esempi pratici nel settore idroelettrico e per ciò che riguarda il risparmio energetico.

27/02/2006

IN RETE
 
C.A.I. - Sezione di Macerata
 
Ambiente Diritto.it
 
Il Consorzio di Bonifica di Macerata
 
Parks.it - Il portale dei Parchi Italiani
 
Ricostruzione post-terremoto
 
AIN - Associazione Italiana Naturalisti
 
Guida sulle Marche by 'superEva'
 
Italia Nostra
 
Ministero delle politiche agricole e forestali
 
Il fiume 'Potenza'
 
Il fiume 'Chienti'
 
CON.SMA.RI
 
Associazione Terre dell'Adriatico
 
Greenpeace: associazione ambientalista internazionale
 
WWF Italia
 
Legambiente
 
Lexambiente: Diritto e Ambiente
 
Ambiente.it
 
Ministero dell'Ambiente